Tour dell'Istria della Croazia del nord - 7 giorni 6 notti |
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Primo giorno – Arrivo a Zagabria Arrivo del gruppo a Zagabria. Trasferimento dei clienti in hotel. Cena. In serata incontro con l'accompagnatore e illustrazione del Tour della Croazia. Cena e pernottamento. Secondo giorno - Zagabria Prima colazione in hotel. La giornata verrà dedicata alla visita di Zagabria, capitale della Croazia. Fondata come vescovato su un castrum romano da Ladislao d'Ungheria (XI sec.), fu saccheggiata dai Tatari che portarono alla costruzione della nuova città sulla collina accanto. Situata tra le pendici meridionali della Medvenica e il fiume Sava, la città è divisa in due parti: la Città Alta (Gornji Grad - la parte più antica di Zagabria), e la Città Bassa (Donji Grad – che ospita musei d'arte ed architettura del XIX e XX secolo). Le due parti sono collegate da una funicolare. Da non perdere la visita alla Cattedrale dell'Assunzione, eretta sui resti di una Cattedrale romanica distrutta dai Tatari nel XV sec., che venne poi protetta da una cinta muraria con torri; alla Chiesa di San Marco, le cui tegole del tetto (del 1880) riproducono sulla destra lo stemma medievale della Croazia e della Slavonia, e sulla sinistra lo stemma di Zagabria; al Medvedgrad, la fortezza medievale costruita tra il1249 e il 1254 sulle pendici della Medvednica per difendersi dai Tartari. Pranzo in corso di escursione. Al termine della visita rientro in hotel. Cena e pernottamento.Terzo giorno – Laghi di Plitvice, Opatija – 300 km Prima colazione in hotel. Partenza per i laghi di Plitvice. Si tratta di 16 laghi alimentati dai fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijeka (Fiume Bianco e Fiume Nero), sorgenti sotterranee, collegati tra loro da cascate, che si riversano nel fiume Korana. Nel 1979 sono stati proclamati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e sono visitabili grazie a una rete ben segnata di sentieri e a 18 km di passerelle. Il parco si divide in due parti, la superiore i cui laghi si trovano in una valle dolomitica circondati da foreste e collegati da spettacolari cascate, e la parte inferiore dove si possono vedere laghi più piccoli e una bassa vegetazione. Pranzo in corso di escursione. Al termine trasferimento ad Abbazia (Opatija), la più antica località turistica dell'Adriatico, situata sul Golfo del Quarnero (Kvarner). Cena e pernottamento in hotel.Quarto giorno – Isola di Veglia, Isolotto di Kosljun, Opatija – 130 km Prima colazione in hotel. Partenza per l'isola di Veglia (Krk). Situata nel golfo del Quarnero, è la più grande isola del Mare Adriatico e della Croazia ed è collegata alla terraferma da uno spettacolare ponte lungo 1430 m. La città di Krk, situata vicino alla grande baia nella parte sud-occidentale dell'isola, è il centro economico, amministrativo e culturale. E' fortificata da un'imponente cinta muraria, costruita per proteggere l'isola dagli attacchi via mare. Il castello e la torre sulla riva furono costruiti nel medioevo dalla famiglia Frankopan. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Proseguimento in direzione dell'isolotto di Kosljun, a sud dell'isola di Veglia. Sull'isolotto si trova un convento francescano in cui ancora oggi vivono i frati che custodiscono la tradizione storico culturale dell'isola: all'interno del piccolo Museo Etnografico, per esempio, è possibile ammirare il primo libro croato stampato in lingua glagolitica. Il convento è circondato da da un porticato costruito in stile romanico. Vicino si trova la chiesa, risalente all'XI secolo, ma completamente rinnovata in secoli successivi grazie alle donazioni della famiglia Frankopan. Interessante il soffitto con travi ornate che risale a più di 500 anni fa. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.Quinto giorno – Parenzo, Rovigno, Opatija – 195 km Prima colazione in hotel. Partenza per Parenzo (Porec), colonia romana del I sec. d.C., situata sulla costa occidentale della penisola istriana. E' conosciuta soprattutto per le sue testimonianze artistiche: da non perdere la Basilica Eufrasiana, un gioiello dell'arte paleocristiana, e il Museo Diocesano che offre importanti testimonianze artistiche ed archeologiche. Sosta per il pranzo in ristorante e nel pomeriggio visita di Rovigno, pittoresca cittadina, sorta su un'isola collegata alla terraferma solamente nel XVIII secolo. Sarà possibile inerpicarsi lungo le stradine della città vecchia per arrivare fino al punto panoramico davanti alla Chiesa di Sant'Eufemia. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.Sesto giorno – Pola, Isole Brioni, Opatija – 210 km Prima colazione in hotel. In mattinata visita di Pola (Pula), capoluogo della regione istriana. E' una città portuale che ricorda il glorioso passato romano: lungo le strade del centro storico sarà possibile ammirare il Tempio di Augusto e l'Arco dei Sergi. Tappa d'obbligo è l'Arena, un colossale anfiteatro, sesto al mondo per dimensione, che è anche simbolo della città. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Nel pomeriggio trasferimento a Fasana (Fažana) e imbarco sul traghetto per la visita dell'isola di Brioni maggiore. Brioni è un incantevole arcipelago composto da 14 isole, rese famose dal generale Tito che le scelse quale sua residenza privata. Dal 1983 è stato creato un parco nazionale aperto al pubblico; grazie ad un comodo trenino elettrico è possibile ammirare l'incontaminata natura delle isole, il giardino zoologico con animali esotici e i resti archeologici presenti sull'isola. Al termine trasferimento ad Opatjia. Cena e pernottamento in hotel.Settimo giorno - Partenza Prima colazione in hotel. Fine dei servizi. |
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Prima colazione in hotel. La giornata verrà dedicata alla visita di Zagabria, capitale della Croazia. Fondata come vescovato su un castrum romano da Ladislao d'Ungheria (XI sec.), fu saccheggiata dai Tatari che portarono alla costruzione della nuova città sulla collina accanto. Situata tra le pendici meridionali della Medvenica e il fiume Sava, la città è divisa in due parti: la Città Alta (Gornji Grad - la parte più antica di Zagabria), e la Città Bassa (Donji Grad – che ospita musei d'arte ed architettura del XIX e XX secolo). Le due parti sono collegate da una funicolare. Da non perdere la visita alla Cattedrale dell'Assunzione, eretta sui resti di una Cattedrale romanica distrutta dai Tatari nel XV sec., che venne poi protetta da una cinta muraria con torri; alla Chiesa di San Marco, le cui tegole del tetto (del 1880) riproducono sulla destra lo stemma medievale della Croazia e della Slavonia, e sulla sinistra lo stemma di Zagabria; al Medvedgrad, la fortezza medievale costruita tra il1249 e il 1254 sulle pendici della Medvednica per difendersi dai Tartari. Pranzo in corso di escursione. Al termine della visita rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Partenza per i laghi di Plitvice. Si tratta di 16 laghi alimentati dai fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijeka (Fiume Bianco e Fiume Nero), sorgenti sotterranee, collegati tra loro da cascate, che si riversano nel fiume Korana. Nel 1979 sono stati proclamati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e sono visitabili grazie a una rete ben segnata di sentieri e a 18 km di passerelle. Il parco si divide in due parti, la superiore i cui laghi si trovano in una valle dolomitica circondati da foreste e collegati da spettacolari cascate, e la parte inferiore dove si possono vedere laghi più piccoli e una bassa vegetazione. Pranzo in corso di escursione. Al termine trasferimento ad Abbazia (Opatija), la più antica località turistica dell'Adriatico, situata sul Golfo del Quarnero (Kvarner). Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione in hotel. Partenza per l'isola di Veglia (Krk). Situata nel golfo del Quarnero, è la più grande isola del Mare Adriatico e della Croazia ed è collegata alla terraferma da uno spettacolare ponte lungo 1430 m. La città di Krk, situata vicino alla grande baia nella parte sud-occidentale dell'isola, è il centro economico, amministrativo e culturale. E' fortificata da un'imponente cinta muraria, costruita per proteggere l'isola dagli attacchi via mare. Il castello e la torre sulla riva furono costruiti nel medioevo dalla famiglia Frankopan. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Proseguimento in direzione dell'isolotto di Kosljun, a sud dell'isola di Veglia. Sull'isolotto si trova un convento francescano in cui ancora oggi vivono i frati che custodiscono la tradizione storico culturale dell'isola: all'interno del piccolo Museo Etnografico, per esempio, è possibile ammirare il primo libro croato stampato in lingua glagolitica. Il convento è circondato da da un porticato costruito in stile romanico. Vicino si trova la chiesa, risalente all'XI secolo, ma completamente rinnovata in secoli successivi grazie alle donazioni della famiglia Frankopan. Interessante il soffitto con travi ornate che risale a più di 500 anni fa. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Partenza per Parenzo (Porec), colonia romana del I sec. d.C., situata sulla costa occidentale della penisola istriana. E' conosciuta soprattutto per le sue testimonianze artistiche: da non perdere la Basilica Eufrasiana, un gioiello dell'arte paleocristiana, e il Museo Diocesano che offre importanti testimonianze artistiche ed archeologiche. Sosta per il pranzo in ristorante e nel pomeriggio visita di Rovigno, pittoresca cittadina, sorta su un'isola collegata alla terraferma solamente nel XVIII secolo. Sarà possibile inerpicarsi lungo le stradine della città vecchia per arrivare fino al punto panoramico davanti alla Chiesa di Sant'Eufemia. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. In mattinata visita di Pola (Pula), capoluogo della regione istriana. E' una città portuale che ricorda il glorioso passato romano: lungo le strade del centro storico sarà possibile ammirare il Tempio di Augusto e l'Arco dei Sergi. Tappa d'obbligo è l'Arena, un colossale anfiteatro, sesto al mondo per dimensione, che è anche simbolo della città. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Nel pomeriggio trasferimento a Fasana (Fažana) e imbarco sul traghetto per la visita dell'isola di Brioni maggiore. Brioni è un incantevole arcipelago composto da 14 isole, rese famose dal generale Tito che le scelse quale sua residenza privata. Dal 1983 è stato creato un parco nazionale aperto al pubblico; grazie ad un comodo trenino elettrico è possibile ammirare l'incontaminata natura delle isole, il giardino zoologico con animali esotici e i resti archeologici presenti sull'isola. Al termine trasferimento ad Opatjia. Cena e pernottamento in hotel.

































