Tour del Friuli Venezia Giulia - 6 giorni 5 notti |
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![]() Primo giorno – Arrivo Arrivo del gruppo in Friuli Venbezia Giulia. Sistemazione del gruppo a Udine/Cormons. In serata incontro con l'accompagnatore / guida e illustrazione del Tour del Friuli Venezia Giulia. Cena e pernottamento. Secondo giorno – Aquileia, Grado, Palmanova, Cormons/Udine Prima colazione in hotel. In mattinata partenza verso Aquileia, colonia romana e prestigioso sito archeologico dell'Italia settentrionale. Visita del porto romano, dei resti dei mosaici delle Domus e della basilica patriarcale famosa per i suoi pavimenti musivi (inclusa visita delle cripte). Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio passeggiata per il centro storico di Grado che corrisponde per la maggior parte all’antico castrum, cioè al primo nucleo urbano, fortificato nei primi decenni del V secolo. Da non perdere la basilica di Sant'Eufemia affiancata dal campanile del XV secolo e l'alto battistero ottagonale, un tempo collegato alla chiesa da un portico. Ultima tappa Palmanova, città famosa perchè circondata da una cinta muraria a forma di stella. Da non perdere la visita alla Porta Cividale, che è uno dei tre ingressi della fortezza, assieme a Porta Udine e Porta Marittima (ora Aquileia), e al duomo cittadino. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.Terzo giorno – Gorizia, Strada del Collio, Cividale ![]() Prima colazione in hotel. Partenza per Gorizia, dominata dal castello medievale con il suo incantevole borgo: da qui la vista spazia sulle dolci distese di colli, sull’intera città e sulla vicinissima Slovenia. Nel centro storico convivono in modo armonioso architetture medievali, barocche e ottocentesche. Proseguimento lungo la Strada del Vino della zona del Collio, che offre un panorama unico sui vigneti che producono alcuni tra i vini bianchi più famosi d'Italia. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio arrivo a Cividale del Friuli. Fondata da Giulio Cesare sulle sponde del Natisone, è una città di importanza storica con numerose testimonianze artistiche, tra le quali il Tempietto longobardo e il Duomo. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. Quarto giorno – Gemona, Venzone, San Daniele Prima colazione in hotel. In mattinata visita di Gemona, città che conserva tracce di numerose popolazioni e culture che l'hanno attraversata e trasformata nei secoli sin dalla preistoria.I catastrofici terremoti del 6 maggio e del 15 settembre 1976, la rasero quasi del tutto al suolo. Ora Gemona si presenta completamente ricostruita negli edifici e nelle attività sociali, economiche e nella valorizzazione del patrimonio culturale. Passeggiata per le vie del centro dove si potrà ammirare i resti del castello, ora semidistrutto e la maestosa architettura del Duomo romanico-gotico di S. Maria Assunta. Proseguimento in direzione della cittadina medievale di Venzone, in cui si ammirerà il Duomo, uno dei monumenti più importanti, e la Cappella di S. Michele in cui vengono conservate le mummie che hanno reso celebre il nome di Venzone nel mondo. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio visita di San Daniele del Friuli, conosciuta in tutto il mondo per la produzione del prosciutto crudo, la cui accurata preparazione è resa possibile grazie al clima fresco e ventilato della zona. Nel centro si potranno ammirare una serie di raffinati palazzi storici, eleganti giardini su cui si affacciano alcune tra le ville settecentesche scelte dai Patriarchi di Aquileia come dimore residenziali, il bianco duomo di ispirazione palladiana e la Chiesa di Sant'Antonio Abate, celebre per i suoi meravigliosi affreschi, al punto da esser nota come "La Sistina del Friuli". Sosta per la visita e la degustazione del prosciutto in un'azienda locale. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.Quinto giorno – Trieste, Castello di Miramare Prima colazione in hotel. In mattinata visita del capoluogo della regione Friuli Venezia Giulia. Trieste si affaccia sull'omonimo golfo ed è circondata dall'altipiano carsico. Fondata dai Romani nel I sec. d. C., deve la sua fortuna commerciale alla famiglia degli Asburgo che nel 1719 proclama la città Porto Franco. Città contesa nel periodo dell'Irredentismo, diventa italiana solo alla fine della Prima Guerra Mondiale. Durante la Seconda Guerra Mondiale viene occupata dai nazisti (che qui installano l'unico campo di concentramento italiano con forno crematorio, la Risiera di San Sabba). Nell'immediato dopoguerra dopo una sanguinosa occupazione da parte delle truppe jugoslave al comando del generale Tito, viene governata dalle truppe alleate fino al definitivo ritorno all'Italia nel 1954. Si visiterà la centralissima Piazza Unità d'Italia che offre una veduta unica sul Mare Adriatico, gli eleganti palazzi lungo le rive e il colle che ospita il castello e la Cattedrale di San Giusto. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio proseguimento verso il Castello di Miramare. Costruito dall'arciduca Massimiliano d'Asburgo nella seconda metà dell' 800, oggi Museo storico, è uno dei pochissimi esempi di dimora storica europea ad aver conservato quasi integralmente i propri arredi. Il Parco circostante sorge su un promontorio roccioso a picco sul mare Adriatico ed offre al pubblico l'occasione di una passeggiata botanica di notevole interesse. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.Sesto giorno - Partenza Prima colazione in hotel. Fine dei servizi.
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Prima colazione in hotel. In mattinata partenza verso Aquileia, colonia romana e prestigioso sito archeologico dell'Italia settentrionale. Visita del porto romano, dei resti dei mosaici delle Domus e della basilica patriarcale famosa per i suoi pavimenti musivi (inclusa visita delle cripte). Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio passeggiata per il centro storico di Grado che corrisponde per la maggior parte all’antico castrum, cioè al primo nucleo urbano, fortificato nei primi decenni del V secolo. Da non perdere la basilica di Sant'Eufemia affiancata dal campanile del XV secolo e l'alto battistero ottagonale, un tempo collegato alla chiesa da un portico. Ultima tappa Palmanova, città famosa perchè circondata da una cinta muraria a forma di stella. Da non perdere la visita alla Porta Cividale, che è uno dei tre ingressi della fortezza, assieme a Porta Udine e Porta Marittima (ora Aquileia), e al duomo cittadino. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. In mattinata visita di Gemona, città che conserva tracce di numerose popolazioni e culture che l'hanno attraversata e trasformata nei secoli sin dalla preistoria.I catastrofici terremoti del 6 maggio e del 15 settembre 1976, la rasero quasi del tutto al suolo. Ora Gemona si presenta completamente ricostruita negli edifici e nelle attività sociali, economiche e nella valorizzazione del patrimonio culturale. Passeggiata per le vie del centro dove si potrà ammirare i resti del castello, ora semidistrutto e la maestosa architettura del Duomo romanico-gotico di S. Maria Assunta. Proseguimento in direzione della cittadina medievale di Venzone, in cui si ammirerà il Duomo, uno dei monumenti più importanti, e la Cappella di S. Michele in cui vengono conservate le mummie che hanno reso celebre il nome di Venzone nel mondo. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio visita di San Daniele del Friuli, conosciuta in tutto il mondo per la produzione del prosciutto crudo, la cui accurata preparazione è resa possibile grazie al clima fresco e ventilato della zona. Nel centro si potranno ammirare una serie di raffinati palazzi storici, eleganti giardini su cui si affacciano alcune tra le ville settecentesche scelte dai Patriarchi di Aquileia come dimore residenziali, il bianco duomo di ispirazione palladiana e la Chiesa di Sant'Antonio Abate, celebre per i suoi meravigliosi affreschi, al punto da esser nota come "La Sistina del Friuli". Sosta per la visita e la degustazione del prosciutto in un'azienda locale. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. In mattinata visita del capoluogo della regione Friuli Venezia Giulia. Trieste si affaccia sull'omonimo golfo ed è circondata dall'altipiano carsico. Fondata dai Romani nel I sec. d. C., deve la sua fortuna commerciale alla famiglia degli Asburgo che nel 1719 proclama la città Porto Franco. Città contesa nel periodo dell'Irredentismo, diventa italiana solo alla fine della Prima Guerra Mondiale. Durante la Seconda Guerra Mondiale viene occupata dai nazisti (che qui installano l'unico campo di concentramento italiano con forno crematorio, la Risiera di San Sabba). Nell'immediato dopoguerra dopo una sanguinosa occupazione da parte delle truppe jugoslave al comando del generale Tito, viene governata dalle truppe alleate fino al definitivo ritorno all'Italia nel 1954. Si visiterà la centralissima Piazza Unità d'Italia che offre una veduta unica sul Mare Adriatico, gli eleganti palazzi lungo le rive e il colle che ospita il castello e la Cattedrale di San Giusto. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio proseguimento verso il Castello di Miramare. Costruito dall'arciduca Massimiliano d'Asburgo nella seconda metà dell' 800, oggi Museo storico, è uno dei pochissimi esempi di dimora storica europea ad aver conservato quasi integralmente i propri arredi. Il Parco circostante sorge su un promontorio roccioso a picco sul mare Adriatico ed offre al pubblico l'occasione di una passeggiata botanica di notevole interesse. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

































